Agrigento

Studenti dal Connecticut e dalla Romania per ricevere il Premio Pirandello (foto)

Un premio speciale è stato consegnato, alla memoria, ai familiari della giornalista agrigentina Loredana Guida

Pubblicato 3 anni fa

Sono arrivati da ogni parte del mondo, sono gli studenti e docenti finalmente protagonisti del concorso internazionale “Uno, nessuno e centomila” 2020.

La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi dalle 9.30, al Teatro Pirandello di Agrigento. Prevista per il 14 marzo 2020, la premiazione era stata sospesa a causa della pandemia.

Finora hanno partecipato al concorso 15 nazioni, 188 scuole, oltre 1500 tra studenti e docenti. Sono stati in collegamento in videoconferenza gli studenti di Teheran, Tunisi, Tbilisi, Lagos, di Sarba Nabatieh, l’ambasciatore italiano a Tbilisi, Enrico Valvo, e la sindaca di Torrington, Elinor Carbone.

“Il popolo libanese ha fischiato” della Scuola del Comune di Sarba, Libano, e “La verità” del Liceo Artistico “Secusio” di Caltagirone sono i vincitori del primo Premio scuole secondarie I e II grado.

Il secondo premio è stato attribuito a “La patente… ai tempi di Gomorra” dell’IsissGregorio Ronca” di Montoro – Solofra, Avellino.

Terzo premio a “La giara” del Liceo scientifico Blaise Pascal di Giaveno, Torino.

Per le scuole secondarie di primo grado: secondo posto a “Una giornata di Futuro Passato“ della Connecticut Academy for the Arts – sezione Ciao Program Middle School Students di Torrington – U.S.A. Terzo classificato “Mahouch mozhar” dell’Istituto scolastico italiano “G. B. Hodierna” di Tunisi.

A consegnare i premi, tra gli altri, il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, la dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, Fiorella Palumbo, l’assessore comunale alla Cultura, Costantino Ciulla, l’amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa, il vice presidente della Strada degli Scrittori, Gaetano Pendolino, il presidente del Circolo Rabat di Legambiente, Daniele Gucciardo, i componenti della Commissione del Concorso,  Antonio Liotta, editore di Medinova e vice sindaco di Favara, Beniamino Biondi, scrittore e docente universitario e Diego Romeo,giornalista e documentarista.

Durante la cerimonia è stata commemorata Loredana Guida, la giornalista e docente morta nel gennaio del 2020 dopo aver contratto la malaria in Nigeria.

Sul palco è salita una delle sorelle, Luisa, che ha ricordato Loredana, raccontando la passione che metteva nel suo lavoro e il suo amore per l’Africa e per i più piccoli. Occasione per questo momento toccante è stata la premiazione, tra le scuole partecipanti al Concorso, dell’Italian International School di Lagos.  La regia dell’evento è stata di Marco Savatteri, fondatore della Casa del Musical; a condurre è stato Gabriel Glorioso, attore, coreografo e insegnante di arti performative, con la preziosa collaborazione della giovane attrice palermitana, Chiara Lo Faso.

In serata, al Teatro della Posta Vecchia, la chiusura della manifestazione con “Profumi e sapori pirandelliani”, una serata dedicata a Luigi Pirandello e ai luoghi pirandelliani, con la straordinaria esperienza di Kaos, profumo d’artista creato da Stefano Alderuccio, siciliano ormai trapiantato in Francia, ispirato al Caos dove sorge la Casa natale del grande drammaturgo agrigentino.

Premi speciali sono stati attribuiti alla Scuola italiana “Pietro della Valle” di Teheran, al Colegiul National G. Baritiu di Cluj, alla Scuola Italiana Tsiskari di Tbilisi, all’Istituto Italiano Comprensivo Statale di Barcellona; all’ISS A.Einstein di Torino; al Liceo classico Eschilo di Gela;  al Liceo Internazionale Meli di Palermo; all’I.C. Bovio-Mazzini di Canosa di Puglia, all’I.C. 4° Pestalozzi di Sant’Antimo, Napoli; all’I.C. Bevacqua di Reggio Calabria; all’IISS Pirandello di Bivona; a Gaia Magro, del Liceo classico Dante Alighieri di Agrigento;  al Liceo classico Colletta di Avellino, al Liceo Scientifico Blaise Pascal di Giaveno per “Di sera, un geranio”; al Liceo Tarantino di Gravina in Puglia. Premiata anche la Scuola di Teatro Putìa d’Arte “Malvina Franco” di Palermo, che ha chiuso la cerimonia con un’apprezzatissima interpretazione di “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero”.

Il concorso è frutto di un progetto che ha lo scopo di sottolineare nel mondo il valore della cultura italiana e dell’opera pirandelliana.

I partecipanti concorrono durante il corso dell’anno, individualmente o in gruppo, con un testo drammaturgico tratto da una novella dell’autore o con la rappresentazione di un adattamento teatrale di una novella pirandelliana.

Grazie anche all’aiuto dei docenti, i loro lavori sono sempre sorprendenti per originalità e per la capacità di attualizzare i contenuti. Oltre a dimostrare la lungimiranza eclettica della drammaturgia pirandelliana, sono in grado di porla in relazione con le emergenze del mondo contemporaneo.

Il concorso non si è mai fermato: i lavori sono stati premiati e il dialogo con docenti e studenti è stato intessuto attraverso la rete digitale, tutti erano in attesa di sapere se fosse possibile un’edizione in presenza.

Seguiti appassionatamente dai loro insegnanti, gli studenti sono riusciti a realizzare corti teatrali emozionanti. È una ulteriore conferma per il concorso che si attesta come un catalizzatore di creatività e didattica attiva: i lavori sono sempre pregevolissimi per originalità e per la loro capacità di toccare temi cari agli adolescenti, legati all’angoscia del vivere e alle sue ironiche, assurde contraddizioni. 

Pirandello unisce ancora  il mondo e ispira centinaia di giovani, li porta in città, a mettersi in gioco su un palcoscenico e a dare nuova vita alle sue opere.

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