In possesso di telefono rubato, annullate (parzialmente) due condanne
La vicenda risale al 2017 quando i due imputati si ritrovarono in possesso di un cellulare risultato rubato
Ci dovrà essere un nuovo giudizio limitatamente alla causa di non punibilità e sulla sostituzione della pena detentiva. La Cassazione ha annullato, in parte, la condanna nei confronti di due agrigentini – un 35enne nato in Germania e un 38enne di Licata – finiti a processo con l’accusa di ricettazione.
La vicenda risale al 2017 quando i due imputati si ritrovarono in possesso di un cellulare risultato rubato. In primo e secondo grado sono stati condannati alla pena di quattro mesi di reclusione. Adesso la Cassazione, accogliendo in parte il ricorso dell’avvocato Giovanni Salvaggio, ha disposto un nuovo giudizio. Una nuova sezione della Corte di appello dovrà pronunciarsi limitatamente a due specifici punti messi in “discussione” dai giudici ermellini.


