Agrigento

Sindaci Agrigentini in Commissione ambiente, La Vardera: “Fuori i privati dalla gestione acqua”

La Vardera chiede alla Regione la procedura di revoca di Siciliacque per la gestione di distribuzione dell'acqua

Pubblicato 52 minuti fa

Dopo la richiesta di audizione da parte del deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, oggi i Sindaci della Provincia di Agrigento hanno varcato le porte della commissione ambiente per essere ascoltati sul tema della crisi idrica. Oltre due ore di incontro. I primi cittadini, hanno ascoltato l’Assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Francesco Colianni. Numerosi gli interventi e le domande poste nei confronti di Siciliacque – Italgas. Poche le risposte.

Siamo davanti ad un paradosso surreale: invasi pieni, acqua copiosa grazie alle piogge di quest’inverno, e rubinetti vuoti. Come mai? Chi ha interesse che questa crisi diventi emergenza permanente? Perchè Schifani sta in silenzio?”, dice in una nota La Vardera. “La politica nel 2004 ha deciso di svendere ai privati il bene più prezioso, l’acqua, dando in concessione i pozzi di tutta la Sicilia. Ho chiesto con ordine del giorno, incredibilmente firmato anche da onorevoli dalla maggioranza, Pace e La Rocca Ruvolo che il presidente della Regione avviasse la procedura di revoca. L’articolo 30 della convenzione lo prevede. Come mai nessun presidente della regione ha avuto il coraggio di applicare la norma e di battere i pugni? È un business milionario. So perfettamente di stare mettendo mano ad interessi devastanti, ma anche questa volta non mi girerò dall’altra parte, avviando una strategia per il diritto fondamentale per eccellenza che coinvolgerà la Sicilia e i siciliani”, conclude il deputato di Controcorrente che ringranzia anche il sindaco di Agrigento Michele Sodano che, “appena insediato, sta già portando avanti senza sosta e insieme ai suoi colleghi della provincia, una battaglia che non ha colori politici”.

Presente in Commissione anche Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago e deputato regionale all’Ars in quota Forza Italia che dichiara: “È stata ribadita con forza l’urgenza di far arrivare l’acqua nelle case delle famiglie agrigentine. Nel mio intervento ho proposto che la Regione Siciliana, socio di minoranza che continua a rimpinguare le casse del socio di maggioranza con soldi a fondo perduto, rilevi il 75% della società. E’ stato proposto anche un tavolo permanente per dare un nuovo corso alla gestione pubblica dell’acqua nella nostra Regione”.

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