Agrigento, cittadini esasperati per il caro gasolio: le interviste (VIDEO)
Un benzinaio annuncia la chiusura del distributore per lunedì: "ci fermiamo perché non si può continuare così"
“Non possiamo lavorare più con questi prezzi alti. Noi lunedì ci fermiamo perché non si può continuare così.” E’ il grido d’allarme lanciato da un benzinaio di Agrigento che “fotografa” la situazione attuale con il prezzo della benzina schizzato alle stelle. Un continuo aumento che si ripercuote anche nella quotidianità dei singoli cittadini. Questa mattina abbiamo raccolto alcune testimonianze di persone in coda al self service per fare benzina. “E’ meglio camminare a piedi a questo punto – dice una signora – non va bene per niente.” “E’ incredibile, una cosa inaudita.” chiosa un altro cittadino. “Non conviene neanche andare a lavorare facendo 2 euro a lito di benzina. Sono costi e problemi per chi lavora e si sposta. Il bilancio familiare diventa problematico e ci auguriamo che si possa risolvere.”
Le interviste
La situazione
Dopo sette rialzi consecutivi, ieri le quotazioni internazionali di benzina e gasolio sono precipitate tornando al livello di venerdì scorso. Anche il Brent è in ritirata sui 114 dollari, con un calo di oltre il dieci per cento. A calmare un po’ le acque sono state le notizie di possibili ulteriori forniture di greggio da Iraq ed Emirati, oltre all’annuncio del direttore dell’Aie Fatih Birol di un possibile nuovo rilascio di scorte strategiche. I prezzi dei carburanti continuano a incamerare i folli rialzi dei giorni scorsi. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di 5,5 centesimi al litro i prezzi della benzina e di 8,5 centesimi al litro quelli del gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 2,117 euro/litro (+75 millesimi, compagnie 2,135, pompe bianche 2,074), diesel a 2,067 euro/litro (+107, compagnie 2,073, pompe bianche 2,051). Benzina servito a 2,207 euro/litro (+61, compagnie 2,254, pompe bianche 2,117), diesel a 2,163 euro/litro (+96, compagnie 2,202, pompe bianche 2,090). Gpl servito a 0,870 euro/litro (+5, compagnie 0,877, pompe bianche 0,863), metano servito a 2,146 euro/kg (+122, compagnie 2,159, pompe bianche 2,13), Gnl 2,120 euro/kg (-16, compagnie 2,147 euro/kg, pompe bianche 2,097 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 2,190 euro/litro (servito 2,378), gasolio self service 2,143 euro/litro (servito 2,333), Gpl 0,977 euro/litro, metano 2,421 euro/kg, Gnl 2,099 euro/kg.

