Politica

Regione, il governo va sotto in aula sul voto per i compensi dei presidenti ex Province 

I franchi tiratori del centrodestra - una decina - hanno potuto contribuire a impallinare la norma, bocciata per 30 voti a 20

Pubblicato 37 minuti fa

Il recente rimpasto non risparmia al governo siciliano l’ennesimo scivolone all’Ars. Alla prima occasione il governo e’ stato nuovamente battuto oggi pomereiggio in Aula. Il ko della maggioranza arriva sull’articolo 1 del ddl stralcio della prima commissione che proponeva l’istituzione dell’indennita’ di carica per i presidenti dei Liberi consorzi comunali, le ex Province.

L’opposizione aveva chiesto il voto segreto, grazie al quale, come da copione, i franchi tiratori del centrodestra – una decina – hanno potuto contribuire a impallinare la norma, bocciata per 30 voti a 20. Per il M5s e’ “la riprova che questa maggioranza esiste solo sulla carta e si conferma piu’ spaccata che mai. Il rimpasto e’ stato inutile, questo esecutivo resta fragilissimo e si conferma totalmente inadatto a fare qualsiasi riforma utile alla Sicilia”. L’unica cosa che “dovrebbe fare Schifani a questo punto e’ staccare la spina e ridare la parola ai siciliani”, incalza il capogruppo all’Ars Antonio De Luca, “ci e’ bastato chiedere il voto segreto per fare riemergere la enorme spaccatura di una maggioranza che non c’e’ piu’ da tempo”.

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