Da Milano ad Agrigento, gemellaggio scuole per l’Ambiente
Presente la viceministro all’istruzione Barbara Floridia
Una cerimonia nel parco archeologico della Valle dei templi alla presenza della sottosegretaria di Stato Barbara Floridia, del direttore del Parco Roberto Sciarratta, del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, dell’assessore al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia Totò Cordaro e del delegato regionale Sicilia di Marevivo Fabio Galluzzo con i dirigenti scolastici dei due istituti, nell’ambito dell’iniziativa “Scuole al lavoro per abitare il mondo in un modo nuovo”.
Obiettivo: mettere in pratica e diffondere quanto enunciato nelle finalità del protocollo d’intesa “Scuole Plastic Free per un futuro sostenibile” nel quadro delle disposizioni contenute nel nuovo Piano di Rigenerazione della Scuola emanato dal Ministero dell’Istruzione presentato in un seminario nel corso della giornata.
“L’organizzazione della Rete si prefigge di sviluppare un’azione “contagiosa” di buone pratiche tese a ridurre l’utilizzo della plastica monouso all’interno delle scuole, fornendo suggerimenti, consigli e materiali didattici per raggiungere lo scopo. É stato emozionante essere presente alla cerimonia di Gemellaggio tra l’Istituto Comprensivo Statale Quasimodo di Agrigento e gli Istituti De Amicis di Milano, organizzato con l’occasione nella bellissima cornice del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. Le due scuole porteranno avanti iniziative e linee di condotta comuni per la tutela ambientale e per uno stile di vita sempre più consapevole e responsabile”. Così la sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia.
L’iniziativa prende il via quando alcuni alunni dell’Istituto De Amicis di Milano avevano manifestato al delegato regionale della Sicilia di Marevivo il desiderio di organizzare un viaggio d’istruzione con destinazione la Sicilia per visitare luoghi di particolare valenza naturalistica, ove la delegazione siciliana opera per la loro salvaguardia.
Nel corso del viaggio hanno seguito un itinerario di visite con una forte impronta ecologica, con una serie di laboratori presso i Centri di Educazione Ambientale di Marevivo Sicilia e il confronto e lo scambio di buone pratiche con l’istituto Salvatore Quasimodo di Agrigento, finalizzando tutta l’esperienza nell’individuazione di linee di condotta comuni e più efficaci e una possibile programmazione di iniziative da portare avanti, insieme.
“L’obiettivo – dichiara Fabio Galluzzo, delegato regionale per la Sicilia di Marevivo Onlus – era e rimane quello di contribuire fin da subito a creare un effetto moltiplicatore di quanto verrà trasmesso e condiviso con gli studenti, trasferendolo in famiglia e tra gli amici, arrivando ad influenzare anche il sistema generale della domanda e dell’offerta con acquisti in linea con uno stile di vita sempre più consapevole e responsabile. A questo si aggiungono altre opportunità che Marevivo e le scuole che hanno già aderito propongono a chi entra a far parte della rete: scambio d’informazioni, nuovi progetti e partenariati, condivisione di esperienze, collaborazioni aperte, visite didattiche, viaggi di istruzione e tanto altro. Tutto questo nell’ambito di un progetto che vuole sostenere la tutela ambientale e la crescita culturale e civica nelle scuole.”

