Agrigento accoglie una famiglia e una giovane ucraina in fuga dalla guerra
Ad Agrigento tramite Beniamino Biondi giungeranno nelle prossime ore una famiglia di tre ucraini composta da due adulti e un minore, che alloggeranno in un comune della provincia, e una ragazza di 22 anni, Kristen, in fuga da Kiev, dove lavorava come segretaria di una galleria d’arte, impiego che ha dovuto abbandonare per il protrarsi […]
Ad Agrigento tramite Beniamino Biondi giungeranno nelle prossime ore una famiglia di tre ucraini composta da due adulti e un minore, che alloggeranno in un comune della provincia, e una ragazza di 22 anni, Kristen, in fuga da Kiev, dove lavorava come segretaria di una galleria d’arte, impiego che ha dovuto abbandonare per il protrarsi dei bombardamenti sulla città. “A seguito della disponibilità dell’Accademia di Belle Arti, che aveva messo a disposizione una borsa di studio gratuita per un rifugiato dall’Ucraina, al fine di consentire un regolare percorso di studio, la giovane Kristen ha potuto decidere di venire ad Agrigento cogliendo questa opportunità, grazie anche alla Caritas diocesana che ha immediatamente dato disponibilità fornendo un alloggio autonomo presso la propria struttura”, dichiara Biondi. Sono grato a Valerio Landri, Direttore Caritas Diocesana Agrigento e Presidente Fondazione Mondoaltro, e ad Alfredo Prado, Direttore dell’Accademia delle Belle Arti, per avere reso possibile questa bella iniziativa di inserimento nella nostra città con l’opportunità di un percorso di studi. Grazie alle somme residue delle raccolte di fondi effettuate – che sono ancora in corso, per chi volesse partecipare – sarà possibile provvedere a tutte le altre esigenze dei prossimi arrivati, ad Agrigento e provincia, sia dal punto di vista del sostegno alimentare che sanitario, in attesa che il governo nazionale eroghi le somme cui si era impegnato e che ad oggi risultano ancora non disponibili”.


