Agrigento, il Sacrario militare del cimitero riapre dopo 10 anni: le interviste
A distanza di quasi dieci anni è stato riaperto questa mattina il Sacrario militare del cimitero comunale di Bonamorone di Agrigento
A distanza di quasi dieci anni è stato riaperto questa mattina il Sacrario militare del cimitero comunale di Bonamorone di Agrigento. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte le più alte cariche civili, militari e religiose della provincia. Tra questi il sindaco Francesco Miccichè, l’arcivescovo Alessandro Damiano e il capo dell’ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, il generale di divisione Diego Paulet.
“Un momento importante per la memoria dei caduti della prima e della seconda guerra mondiale – ha dichiarato il primo cittadino Miccichè – Qui ci sono 156 caduti di cui 12 del primo conflitto. Un monumento prestigioso che arricchisce il cimitero di Bonamorone ed è un simbolo per i nostri figli per far comprendere loro l’importanza della guerra.” Questo, invece, il commento del generale Diego Paulet: ”Le riaperture dei sacrari, ad Agrigento così come nel resto d’Italia, sono luoghi sacri dove vengono custoditi uomini e soldati che hanno dato con il loro massimo sacrificio la possibilità a tutti noi di vivere in un posto democratico e libero.” “Si riconsegna alla memoria cittadina e collettiva un luogo significativo, degno di accogliere uomini che si sono sacrificati per realizzare un sogno, quello della pace – afferma l’Arcivescovo di Agrigento – Una pace che tarda a manifestarsi e in questo periodo storico che stiamo vivendo sembra che facciano passi indietro. Oggi è un momento significativo per la nostra città”.

