L’Asi e Auto e moto d’epoca di Agrigento donano calze della befana e altri generi ai Volontari di Strada
Donati anche generi di prima necessità, quali olio, latte, pasta che verranno distribuiti, come sempre, alle famiglie
Le attività benefiche, solidaristiche e di utilità sociale sono previste nel proprio Statuto. Parliamo dell’Associazione “Auto e Moto d’Epoca Città di Agrigento”, affilata all’ASI, Automotoclub Storico Italiano, che ha scelto i Volontari di Strada per donare, nel giorno della Festa dell’Epifania, decine di calze della Befana, con dentro caramelle, dolciumi vari e tortine. Un regalo per i tanti bambini delle famiglie da noi assistite, un momento di felicità e di speranza. Donati anche generi di prima necessità, quali olio, latte, pasta che verranno distribuiti, come sempre, alle famiglie.
E’ stata la presidente, Anna Marino, ad accogliere i rappresentanti dell’associazione Auto e Moto d’Epoca, il presidente Vittorio Messina e il segretario Salvatore Pezzino, ai quali ha illustrato le finalità perseguite dall’associazione. I due hanno avuto parole di apprezzamento per le diverse attività svolte dai Volontari di Strada, ma anche di incoraggiamento nei confronti della stessa presidente Anna Marino e di tutti gli operatori perché, pur tra difficoltà, continuino ad operare nel nostro territorio.
“Abbiamo trovato davvero una bella realtà – ha sottolineato Vittorio Messina – punto di riferimento ad Agrigento nella lotta alla povertà. Il nostro Club, tra le finalità statutarie, si propone di svolgere attività legate alla beneficenza ed alla solidarietà e pertanto ci è sembrato opportuno, in questa particolare giornata di festa, offrire un nostro contributo. Un gesto che fa la differenza, soprattutto in un periodo socio-economico poco felice”.
Da parte sua, Anna Marino ha rivolto parole di sincero ringraziamento ai due rappresentanti dell’Auto e Moto d’Epoca di Agrigento, “per avere reso possibile questo momento speciale, il cui messaggio solidaristico è insito nella festa dell’Epifania. L’associazionismo, pur con finalità ed obiettivi diversi, quando diventa strumento di inclusione, costituisce occasione di crescita di una comunità”.






