Agrigento

Valutare l’impatto positivo di Capitale cultura: servono quasi 50mila euro

Due professionisti hanno partecipato alla procedura pubblica: l'obiettivo è valutare le ricadute sull'economia locale e provinciale dell'iniziativa appena conclusa

Pubblicato 4 ore fa

Valutare se Agrigento Capitale cultura 2025 ha sortito effetti positivi sull’economia locale e in che misura. E’ questo lo scopo dell’incarico che sarà affidato nelle prossime settimane con un costo per la collettività di circa 48mila euro.

La procedura svoltasi attraverso Mepa dal Parco archeologico (che si è occupata degli appalti per conto di Fondazione in questo lungo – e sfortunato – anno della Cultura) riguarderà l’affidamento dei servizi professionali per la “valutazione degli impatti economici, sociali e culturali generati dalle iniziative di Agrigento Capitale della Cultura 2025”. Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte (fissata per il 12 gennaio 2026), sono stati due gli due operatori economici su cinque invitati a presentare offerta.

A valutare le candidature sarà una commissione composta dal direttore del Parco – e Rup della procedura – Roberto Sciarratta, e due componenti della Fondazione Agrigento 2025, Margherita Orlando e Anna Capizzi.

Con la nomina dell’organismo tecnico, la procedura entra nella fase operativa di analisi delle offerte ricevute. I risultati di questa valutazione permetteranno di individuare il soggetto che misurerà concretamente l’eredità lasciata dall’anno di Capitale della Cultura sul territorio agrigentino con criteri oggettivi.

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