Sicilia

Ciclone Harry, le campagne siciliane in ginocchio: Coldiretti chiede stato di calamità

Coldiretti Sicilia si sta attivando per chiedere lo stato di calamità a seguito dei danni provocati dal ciclone Harry.

Pubblicato 1 ora fa

Coldiretti Sicilia si sta attivando per chiedere lo stato di calamità a seguito dei danni provocati dal ciclone Harry. “I seminativi nella piana di Catania, nella zona del fiume Gornalunga, sono stati completamente sommersi dall’acqua – spiega – Nella zona vicino a Sigonella, dove era stato seminato il grano, l’acqua del fiume ha di fatto sommerso l’intera area. Se non si ripristina l’alveo, il problema esisterà sempre”.

E ancora smottamenti dei muretti di contenimento nelle zone interne, alberi caduti, tunnel di copertura del fieno scoperchiati così come le serre in alcune aree del ragusano, agrumeti impraticabili nel messinese. 

“Il quadro che si delinea nelle aziende agricole nell’Isola – sottolinea Coldiretti Sicilia – è sempre più complicato anche se è ancora presto per una effettiva quantificazione. Ci stiamo già attivando per richiedere lo stato di calamità perché i danni ancora non visibili possono aumentare nelle prossime settimane”.

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