Agrigento

ECUA, abbiamo scherzato: Perino ritira le dimissioni (di settembre) e torna alla presidenza

A sancirlo è stata una delibera della giunta regionale, riunitasi il 20 gennaio scorso: revocato il decreto di nomina di Mangiacavallo

Pubblicato 3 ore fa

Come nel gioco dell’Oca, all’ECUA si riparte dal via. Dopo giorni di polemiche e tensioni (politiche), la Giunta Regionale ha disposto la revoca della nomina di Nené Mangiacavallo quale nuovo presidente dell’Empedocle consorzio universitario di Agrigento e ha rimesso in sella l’uscente Giovanni Perino. Anzi, lo ha mantenuto già dove si trovava.

La delibera di giunta infatti contiene degli allegati estremamente interessanti. Una è la ormai celeberrima e ricercatissima, ma introvabile, lettera di Perino che ha poi prodotto la missiva dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano che portò alla sospensione dell’Assemblea dei soci di Ecua convocata per il 14 gennaio scorso.

In questa l’uscente e (rientrante) presidente ha chiarito infatti che è “venuto il meno presupposto a fondamento delle come sopra rassegnate dimissioni, essendo cessate quelle specifiche esigenze familiari che ne avevano giustificato la loro adozione” e che a suo parere, le dimissioni sono un atto che solo astrattamente produce subito effetti. E’ infatti revocabile “laddove, come in
specie, delle stesse non abbia formalmente preso atto, accettandole, l’organo sociale
demandato, vale a dire l’Assemblea dei Soci e non si sia insediato un soggetto
demandato di ricoprire la carica oggetto delle dimissioni”. Insomma, fare “melina” da fine dicembre è stato utile. Ad agevolare il tutto, secondo la Giunta e Perino, c’è il fatto che l’Assemblea dei Soci del Consorzio Universitario, come noto, non ha mai ratificato la nomina di Mangiacavallo.

Così, scrive la delibera, dato che occorre “garantire la continuità dell’azione amministrativa dell’Ente e il regolare perseguimento delle finalità di pubblico interesse sottese all’attività consortile”, tenuto conto anche che Perino “si è insediato nella carica di Presidente dal 30 aprile 2024, giusta Deliberazione Assembleare del medesimo Consorzio Universitario di Agrigento denominato “Empedocle”, e ha continuato ad esercitare le proprie funzioni, nelle more della nomina di un nuovo Presidente, in uno degli altri componenti del Consiglio di amministrazione”.

Quello che emerge, infine, è che pare si sia trovato un modo per cancellare le “tensioni politiche” seguenti la nomina di Mangiacavallo, come le aveva definite proprio l’assessore Turano e che, a questo punto, non sussistono con l’incarico del vicepresidente, Raffaele Sanzo (Forza Italia) e con Perino stesso, funzionario dell’Assessorato all’Istruzione.

Tutto è bene cioè che finisce bene.

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