Frana di Niscemi, domani il primo sopralluogo tecnico della Procura
Intanto pochi minuti fa il presidente della Regione, Renato Schifani, è arrivato a Niscemi per un incontro istituzionale con il sindaco Massimiliano Conti e con le autorità impegnate nel monitoraggio della frana che ha colpito il territorio.
È stato programmato per domani il primo sopralluogo dei consulenti tecnici incaricati dal pool “frana” della Procura di Gela che sta indagando sul disastro verificatosi tra la metà e la fine dello scorso gennaio. Dell’inchiesta si stanno occupando tre magistrati, con il supporto operativo degli agenti della Squadra Mobile e del commissariato di Polizia di Niscemi. Durante le operazioni sarà impiegato anche un elicottero del IV Reparto Volo della Polizia di Stato.
Le attività inizieranno in mattinata dal fronte della frana, procedendo verso valle. Successivamente i tecnici risaliranno in direzione del burrone, lungo tutto il versante interessato dal movimento franoso, fino a raggiungere il centro abitato di Niscemi. A coordinare direttamente sul posto il sopralluogo sarà il procuratore Salvatore Vella.
Ai rilievi prenderanno parte tre docenti dell’Università di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia applicata e Geologia tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, docente di Geologia strutturale; ed Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia.
Parallelamente prosegue l’acquisizione di documentazione, avviata immediatamente dopo l’evento. Il fascicolo, aperto contro ignoti, ipotizza i reati di disastro colposo e danneggiamento conseguente a frana. Magistrati e forze dell’ordine stanno raccogliendo atti e incartamenti ritenuti utili per accertare se, dopo il primo episodio del 1997, fossero state adottate misure idonee a prevenire nuovi cedimenti o se, al contrario, siano stati compiuti interventi che abbiano aggravato il dissesto idrogeologico. L’indagine è coordinata dal procuratore Salvatore Vella.
Intanto pochi minuti fa il presidente della Regione, Renato Schifani, è arrivato a Niscemi per un incontro istituzionale con il sindaco Massimiliano Conti e con le autorità impegnate nel monitoraggio della frana che ha colpito il territorio. L’obiettivo della visita è stato fare il punto sulla situazione e sulle misure da adottare nell’immediato. All’arrivo del governatore davanti al municipio, si è registrata la protesta di uno degli sfollati. L’uomo, rivolgendosi direttamente a Schifani, ha contestato la visita istituzionale chiedendo interventi concreti e tempestivi. «Cosa è venuto a fare Schifani a Niscemi? Servono subito i fondi per gli sfollati e per la ricollocazione. Venire in città non serve a nulla, si rischia soltanto di sprecare risorse pubbliche», ha dichiarato mentre il presidente faceva ingresso in Comune.
“E’ stata una riunione operativa. Il mio impegno era stato sempre quello di fare in modo che venisse garantito l’alloggio a tutti gli sfollati. Oggi siamo venuti qui per delegare il sindaco di poter utilizzare le somme di 400 euro a famiglia per ogni famiglia sfollata 400 o 500 euro, a seconda del nucleo familiare. Lo farà il sindaco a nome mio, velocizzeremo tutte le procedure. Così come il rimborso per i danni subiti, previa documentazione. Per fare in modo che la gente soffra sempre meno, è un primo passo”. Lo ha detto il Governatore siciliano Renato Schifani a Niscemi “Poi abbiamo individuato alcuni alloggi dell’Iacp immediatamente disponibili- dice – alcuni sono a Niscemi, sono tre pronti a Niscemi, quindi sarà il sindaco delegato a decidere a quale nucleo familiare darlo. Ne sono indicati anche altri nei comuni vicini. Li mettiamo a disposizione dell’amministrazione comunale per le famiglie che dovessero decidere di occuparli. Sono già agibili sono in fase di definizione, E questo è un primo passo operativo per tanti altri che intenderemo fare”. Poi aggiunge: “La mia logica è quella di decentrare, responsabilizzare il sindaco, un pubblico ufficiale, in un rapporto di massima collaborazione. Stiamo facendo squadra, stiamo facendo sistema e questo è il nostro dovere che avvertiamo naturalmente. Siamo venuti qui proprio per incontrare non soltanto il sindaco, ma anche gli operatori e le forze dell’ordine. Abbiamo fatto una riunione operativa. Con la Protezione nazionale, ma anche con l’Esercito, con la Guardia di Finanza e i carabinieri per vedere anche affrontare il tema della viabilità che tocca Niscemi, quindi stiamo lavorando, ecco io sono fiducioso dei passi in avanti sono stati fatti” Così il Presidente della Regione siciliana, Renato Schifani a Niscemi





