Esseneto, ecco le torri faro: lo stadio pronto a “vedere la luce”
Prosegue il percorso di ammodernamento dell’impianto sportivo agrigentino: avviata la fase decisiva dei lavori per il nuovo sistema di illuminazione
Allo Stadio Esseneto di Agrigento, entra nel vivo una delle fasi più significative del percorso di ammodernamento dell’impianto sportivo cittadino. Nelle scorse ore sono infatti arrivati i pali destinati a sostenere il nuovo sistema di illuminazione, segnando un passaggio tecnico rilevante ma anche un segnale concreto di rilancio per la struttura e per l’intero movimento calcistico locale.
Le operazioni di trasporto eccezionale e il posizionamento delle imponenti strutture sul terreno di gioco trasformeranno il volto dello stadio mentre le gru sono già al lavoro per predisporre l’area alle successive fasi di montaggio. Il cantiere, avviato nelle scorse settimane, entra così in un momento decisivo.
Nei prossimi giorni si procederà con l’innalzamento delle nuove torri faro, un intervento particolarmente delicato sotto il profilo tecnico per una piena funzionalità all’impianto di illuminazione.
L’installazione del sistema non rappresenta soltanto un adeguamento strutturale, ma si inserisce in una più ampia prospettiva di riqualificazione dello stadio, con l’obiettivo di rendere l’Esseneto più moderno, efficiente e all’altezza della propria tradizione sportiva.
Come si ricorderà, i lavori sono stati finanziati dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, grazie all’attività di programmazione e di costante interlocuzione istituzionale portata avanti dell’ex assessore allo Sport, Gerlando Piparo e dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Agrigento.
L’intervento non si limita alla riqualificazione di un impianto sportivo strategico per la città, ma riveste un ruolo fondamentale anche sotto il profilo della protezione civile. Lo Stadio Esseneto, infatti, è individuato nel Piano di Protezione Civile comunale, aggiornato nell’ottobre 2022 e approvato con D.G.C. n. 256 del 07/12/2022, come area di ricovero e accoglienza della popolazione in caso di calamità naturali.





