Controcorrente annuncia il proprio candidato sindaco: è Michele Sodano
Il movimento di Ismaele La Vardera lancia la candidatura a sindaco di Michele Sodano. Si sgretola pezzo dopo pezzo anche l’area progressista ad Agrigento
Un passo avanti, ma senza rompere il fronte. Questa mattina Controcorrente ha annunciato il proprio candidato sindaco: sarà Michele Sodano.
A comporre la lista, oltre agli esponenti del movimento creato da Ismaele La Vardera, ci sarà anche una piccola partecipazione da parte di AVS (Alleanza Verdi e Sinistra). Questa “fuga in avanti” da parte del partito non rompe il fronte anche a livello locale, anche se La Vardera aveva già annunciato la sua intenzione di correre per le elezioni regionali del 2027 in solitaria. Certamente a pesare è stata la lunga e farraginosa fase di scelta di un candidato sindaco congiunto con Partito Democratico, Italia Viva e Movimento 5 Stelle.
“Ho messo a disposizione degli alleati la candidatura di Michele Sodano a sindaco di Agrigento. Nonostante siamo usciti dal tavolo regionale, e nonostante i ripetuti attacchi da pezzi del campo progressista, oggi ancora una volta facciamo il tentativo di parlare di alleati. Lo facciamo ad Agrigento, città simbolo dei disastri perpetrati dagli alleati di Schifani – dice La Vardera – Compagni di merende che hanno lanciato la candidatura di un altrettanto dinosauro. Bene davanti a Sodano senior, noi lanciamo Sodano i junior. Due visioni diametralmente diverse di città, di futuro e di speranza. Mettiamo a disposizione della città e degli alleati la candidatura di Michele pronti a confrontarci sin da subito su programma e squadra. Nessun uomo solo al comando può salvare la città. Noi lanciamo una proposta sperando che gli alleati possano apprezzarla”.
In tal senso, la speranza di tutti i componenti è che si riesca a breve a trovare una sintesi, quantomeno per i partiti rimanenti anche se si fa sempre meno probabile l’ipotesi Nuccio Dispenza. L’oggi portavoce del progetto, che ha più volte manifestato insofferenza per ritardi e reticenze della coalizione, infatti non avrebbe l’appoggio di tutti i partiti.




