Si era reso irreperibile dopo condanna, arrestato latitante del clan Mazzei
Il 57enne, che non ha opposto resistenza durante il blitz, è stato trovato con una patente di guida falsificata e carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti
Un 57enne, esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa e altri reati, è stato arrestato dalla Polizia. L’uomo, dopo la sentenza di condanna risalente all’8 gennaio scorso, e l’emissione dell’ordine di esecuzione da parte della Procura generale presso la Corte d’Appello di Catania, si era reso irreperibile.
La Squadra Mobile di Catania ha avviato da subito una serie di attività investigative finalizzate alla sua cattura, con il supporto tecnologico del personale del Servizio centrale operativo.
Lo scorso 11 marzo gli agenti della Mobile e del Servizio centrale operativo, dopo essere riusciti a individuare l’appartamento dove l’uomo si nascondeva, a Fiumefreddo, hanno circondato lo stabile, facendo poi irruzione nella casa. Il 57enne, che non ha opposto resistenza durante il blitz, è stato trovato con una patente di guida falsificata e carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti. E’ stato condotto nel carcere di Catania Bicocca. E’ al vaglio della Procura distrettuale di Catania la posizione del proprietario dell’immobile all’interno del quale il condannato è stato rintracciato.




