Rotture alla condotta idrica di Racalmuto, il sindaco: “i lavori procedono speditamente, capisco i disagi”
Il primo cittadino con una nota informa i cittadini sui lavori alla rete idrica
“Si comunica che l’allungamento dei turni di erogazione dell’acqua, è dovuto a ben quattro rotture della condotta principale del Tre Sorgenti, di cui tre già riparate ed una con il lavori di riparazione in corso.
Si smentisce, quindi, categoricamente, che non vengano effettuati i lavori di riparazione per mancati pagamenti alle ditte”, comunica il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno che ha avuto notizie sull’ultima riparazione della condotta principale di Contrada Stazione che è in corso, ma che sono necessari ancora alcuni giorni per la gravità della rottura e che la ditta incaricata da Aica , sta procedendo speditamente nei lavori.
“In ogni caso, i turni di erogazione riprenderanno regolarmente dalla prossima settimana. Ho incontrato il Direttore Generale di Aica per rappresentare il grave disagio e le legittime proteste dei cittadini di Racalmuto, per i turni eccessivi di erogazione dell’acqua ed ho avuto assicurazione di un adeguato intervento dalla Società Consortile per la risoluzione delle attuali difficoltà. Ho incontrato, inoltre, il Direttore Generale di ATI AG9 per sollecitare l’inizio dei lavori di rifacimento della rete idrica nel centro storico di Racalmuto e dell’installazione di nuovi contatori, lavori già finanziati e che, certamente, miglioreranno il servizio idrico. Ho avuto assicurazione che i lavori inizieranno subito dopo la Santa Pasqua. Assicuro ai cittadini che la problematica è costantemente seguita dall’Amministrazione Comunale , conscia dei disagi gravi dei cittadini, sollecitando costantemente Aica e gli altri Enti preposti per adeguate soluzioni”, continua il sindaco Bongiorno che conclude: “Dispiace che una questione così delicata sia oggetto, da parte di alcuni, di becera speculazione politica, soffiando sul fuoco della legittima indignazione dei cittadini, stante che il servizio idrico non è di competenza del comune, ma di Aica, come ben sa chi nel 2009 ha prontamente ceduto le reti idriche alla Società Consortile.Continuare a scrivere giornalmente contro l’amministrazione comunale che non ha alcuna responsabilità nella gestione del servizio idrico è soltanto la palese dimostrazione di lotta politica”.




