Al Palacongressi in scena “Villa Malgiocondo”
Sotto la direzione artistica di Gaetano Aronica e la regia di Giovanni Volpe, "Villa Malgiocondo" si configura come un "attraversamento" viscerale dell'opera di Luigi Pirandello.
Il Palacongressi di Agrigento domenica 24 maggio alle 18 ospiterà “Villa Malgiocondo”, opera prodotta dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, in collaborazione con VOLEO. Uno spettacolo che sarà anche il saggio conclusivo del Laboratorio di recitazione adulti 2025/26, come era già avvenuto con “Vestire gli ignudi”. Lo spettacolo rappresenta il culmine di un intenso percorso formativo durato otto mesi, che ha visto i partecipanti impegnati in sessioni trisettimanali di studio teorico e pratico sull’arte dell’attore ma, anche, della rassegna teatrale “Riflessi Culturali”.
Sotto la direzione artistica di Gaetano Aronica e la regia di Giovanni Volpe, “Villa Malgiocondo” non si configura come una semplice rappresentazione scolastica, ma come un “attraversamento” viscerale dell’opera di Luigi Pirandello. Non una semplice messa in scena, ma un vero e proprio attraversamento dell’universo umano e filosofico del premio Nobel. Lo spettacolo si muove all’interno di un luogo che è al contempo reale e simbolico: una casa di cura, forse un limbo, o più profondamente il Teatro stesso. È uno spazio sospeso dove le creature nate dalla penna dell’autore — madri devastate dal dolore, anime sospese tra realtà e finzione, uomini spezzati dalla vita — continuano a vivere eternamente le proprie ossessioni e domande irrisolte.
In questa visione, la follia cessa di essere una patologia per diventare uno scarto necessario dalla convenzione, una frattura della logica che permette di vedere oltre il velo rassicurante delle forme sociali. I personaggi non si limitano a esistere, ma cercano disperatamente uno sguardo o una verità che possa conferire loro una reale possibilità di esistere.
La partitura scenica è corale e onirica, costruita su un moto perpetuo di corpi, apparizioni improvvise e voci che emergono dal buio come relitti di un’umanità in costante interrogazione. La musica e la prosodia non sono semplici accompagnamenti, ma diventano il respiro interno dell’azione, trasformando la parola in materia viva e carnale.
“Villa Malgiocondo è un atto d’amore verso un Pirandello violentemente contemporaneo – dice Aronica, che sarà anche in scena nel ruolo del dottor Luigi – che continua a interrogarci su chi siamo veramente sotto le forme che indossiamo ogni giorno. Un autore capace di aprire quello “strappo nel cielo di carta” necessario per intravedere qualcosa di autentico e fragile”.
L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dal Direttore del Parco, l’architetto Roberto Sciarratta, che ha promosso il progetto come strumento fondamentale di crescita culturale e sociale per il territorio agrigentino. La scelta del Palacongressi come sede delle attività ha ulteriormente radicato l’esperienza nell’identità culturale della città.
Sul palco si avvicenderanno, in ordine di apparizione: Sofia Milazzo, Vanessa Bordino, Alfonso Guadagnino, Mariapia Zerilli, Giulia Trupia, Giulia Trigilio, Salvatore De Marco, Elena Nicotra, Ettore La Magra, Ina Brucculeri, Piero Roccaforte, Ida Agnello, Rosi Mandracchia, Gabriele Onolfo, Tommaso Mula, Marcella Rizzo, Mari La Duca, Valentina Russo Cirillo, Frou Nobile e Pietro Agnello.

