Pedopornografia, chieste condanna per geometra e ragioniere di Palma di Montechiaro
Sul banco degli imputati un geometra e un ragioniere, rispettivamente padre e figlio di Palma di Montechiaro
Il sostituto procuratore della Repubblica, Alessia Battaglia, ha avanzato la richiesta di condanna a tre anni e dieci mesi di reclusione nei confronti di un geometra e di un ragioniere – rispettivamente padre e figlio di Palma di Montechiaro – per detenzione di materiale pedopornografico. La vicenda nasce da un controllo eseguito dalla polizia postale che aveva segnalato l’esistenza di un account riconducibile ad uno studio intestato al geometra.
Una successiva perquisizione portò anche al sequestro di dispositivi quali hard disk e notebook all’interno dei quali furono rinvenute numerose immagini di minori a contenuto esplicito. La difesa, durante il processo, ha sostenuto che il ragioniere avesse l’abitudine di conservare dispositivi abbandonati. Una tesi, secondo il pm, “inverosimile”. Il processo, che si celebra davanti i giudici della prima sezione presieduta da Agata Anna Genna, riprenderà il prossimo 25 giugno per la sentenza.

