Faida Favara-Liegi, definitiva la condanna a 24 anni e 6mesi per Carmelo Vardaro
La Cassazione ha rigettato ricorso della difesa di Vardaro
Definitiva la condanna a ventiquattro anni e sei mesi per Carmelo Vardaro, 49 anni, di Favara, ritenuto responsabile di un doppio agguato con metodo mafioso. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Vardaro, nell’inchiesta “Mosaico” sulla faida tra Favara e Belgio, era accusato di omicidio, due tentati omicidi, due estorsioni con metodo mafioso e altri episodi.
Secondo l’accusa avrebbe cercato di vendicare l’uccisione dell’imprenditore Carmelo Bellavia, condannato per favoreggiamento al boss Gerlandino Messina. Il 14 settembre 2016, in Belgio, nell’abitazione del bersaglio avevano trovato un suo amico, Mario Jakelich, freddato con un colpo in fronte. Per questi fatti Vardaro e’ stato assolto. Il 23 maggio 2017 nuovo agguato nel garage del favarese Carmelo Nicotra, ferito da colpi di kalashnikov ai glutei. I giudici di primo grado hanno riconosciuto Vardaro colpevole di questo agguato e di reati legati a droga, armi ed estorsione.

