Rompono sigilli di locale sequestrato e minacciano il vigile: denunciati
La struttura a San Leone era stata chiusa per mancanza dell'autorizzazione allo scarico della fognatura
Il locale, notissimo, e operante nella zona balneare della città, era ufficialmente chiuso da alcuni giorni perché posto sotto sequestro dell’autorità giudiziaria, per quanto sui propri canali social i gestori parlassero di uno stop temporaneo per non meglio precisati motivi.
All’interno di quel ristorante-chiosco sulla spiaggia però ieri pomeriggio la Polizia municipale di Agrigento e gli agenti delle Volanti hanno trovato delle persone che avrebbero rotto i sigilli che erano stati posti per impedire l’accesso al locale, a cui era contestata una violazione sulle norme connesse allo scarico dei reflui fognari. La struttura, infatti, non avrebbe mai ottenuto – nemmeno durante le precedenti gestioni – l’autorizzazione necessaria allo smaltimento delle acque nere in condotta. Così gli agenti sono arrivati sul posto denunciando 4 persone, tra cui 2 operai, il titolare della struttura e il figlio che, inoltre, avrebbe rivolto alcune minacce nei confronti del vigile urbano, rimediando così una denuncia anche per resistenza a pubblico ufficiale.
I sigilli sono stati nuovamente apposti al locale in attesa che la vicenda amministrativa sia chiarita. Ad aprirsi però, indipendentemente da questo, potrà essere un possibile processo penale.


