Ribera

Consorzio di Bonifica 3 Agrigento: proclamato lo stato di agitazione

Il sindaco Carmelo Pace: "si trovi una soluzione immediata"

Pubblicato 49 minuti fa

Si fa sempre più critica la situazione presso il Consorzio di Bonifica 3 Agrigento. A seguito dell’assemblea tenutasi presso la sede periferica di Ribera, i lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno ufficialmente proclamato lo stato di agitazione. 

“Persistono gravi ritardi nell’erogazione degli stipendi, con rassicurazioni ritenute finora insufficienti e prive di una strategia concreta. Nonostante le difficoltà, il personale ha garantito per oltre due anni servizi essenziali, arrivando in diversi casi ad anticipare di tasca propria le spese per carburante e manutenzione dei mezzi.  Per tutelare la propria dignità lavorativa, i dipendenti hanno annunciato l’interruzione di ogni disponibilità a svolgere lavoro straordinario e doppie turnazioni, incluse quelle cruciali per la distribuzione irrigua”, scrivono le sigle sindacali che chiedono un intervento immediato del Governo regionale e la convocazione urgente di un tavolo di confronto con l’Assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea per definire soluzioni strutturali. 

“In assenza di risposte, è prevista per il prossimo 25 giugno un’autoconvocazione di una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali presso la sede dell’Assessorato regionale a Palermo, restando aperta anche l’ipotesi di una giornata di sciopero”, concludono nella nota.

IL DEPUTATO ARS E SINDACO DI RIBERA, CARMELO PACE: «SI TROVI UNA SOLUZIONE IMMEDIATA».

“La situazione dei dipendenti del Consorzio di bonifica di Agrigento, alle prese con mensilità arretrate e altre inadempienze da parte degli organi regionali, è diventata insostenibile. Si trovi una soluzione immediata per dare le dovute certezze a questi lavoratori e alle loro famiglie e per garantire, ai nostri agricoltori, il regolare avvio della stagione irrigua. A tutti loro massima solidarietà e vicinanza per le difficoltà che sono costretti a vivere in un momento delicato come questo”, dichiara Carmelo Pace, sindaco di Ribera e deputato regionale che rivolge pubblicamente un appello al Governo regionale affinché “questa questione possa essere affrontata e risolta con la massima priorità e celerità perché non possono essere i lavoratori del Consorzio a pagare per questa situazione”. Pace ringrazia anche il Prefetto di Agrigento per “la disponibilità e la sensibilità mostrata anche in questa circostanza, affinché possa essere parte attiva del percorso risolutivo. Faccio altresì un appello al buon senso. Pur comprendendo le difficoltà e lo stato d’animo dei dipendenti del Consorzio, ai quali sono vicino, l’invito è quello di evitare disservizi che possano ulteriormente penalizzare i nostri agricoltori, costretti ingiustamente a pagare un prezzo altissimo”, ha concluso.

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