Banca trattiene oltre 23 mila euro nonostante concordato, dovrà restituirli ad imprenditore
Il tribunale condanna un noto istituto di credito a restituire oltre 23 mila euro ad un imprenditore di Canicattì
La banca trattiene dal conto corrente oltre 23 mila euro nonostante fosse già stata aperta e definita la procedura di liquidazione e concordato. Il tribunale di Agrigento, accogliendo le istanze dell’avvocato Ilaria Barraco, ha dichiarato illegittima la condotta dell’istituto di credito ordinando la restituzione di 23.436 euro ad una società di Canicattì.
La vicenda scaturisce dal ricorso presentato dalla ditta canicattinese che, nonostante avesse avviato la procedura del concordato, si è vista trattenere dalla banca oltre 23 mila euro. Per il giudice, infatti, l’incameramento da parte della banca delle somme successivamente versate dai clienti della debitrice ha determinato l’effetto sostanziale di soddisfare integralmente un credito concorsuale prima ed al di fuori della procedura già aperto, con pregiudizio degli altri creditori”. Per questo motivo il tribunale ha condannato l’istituto di credito a restituire alla società di Canicattì la somma.


