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Terremoto in Venezuela, 55enne siciliano muore dopo aver salvato la moglie 

Giuseppe Colaianni, 55 anni, è morto vicino a Caracas dopo avere messo in salvo la moglie. Era originario di Calascibetta

Pubblicato 4 ore fa

Era originario di Calascibetta, nell’Ennese, la prima vittima italo-venezuelana del terremoto in Venezuela: Giuseppe Colaianni, 55 anni, è morto vicino a Caracas dopo avere messo in salvo la moglie. “Amava il rock e dato che aveva comprato la sua prima chitarra a Bologna era diventato tifoso della squadra di calcio – ricorda Giovanna Colaianni, la cugina che vive a Calascibetta – quando veniva a trovarci mi raccomandava sempre di fargli trovare il tiramisù, dolce che adorava”. Giuseppe era sposato con una venezuelana, aveva due figli, Antonella di 22 anni, che studia lingue in Francia ed Egidio, 27 anni, che lavora come ingegnere chimico a Firenze.

La coppia era appena tornata, appena 20 giorni fa, da un lungo soggiorno in Francia. Per due anni si erano, infatti, trasferiti lì per stare vicini alla figlia. Due giorni fa alle 18 ora del Venezuela, mezzanotte in Europa, Giuseppe e la moglie erano a telefono con la figlia Antonella che faceva il compleanno. L’avevano videochiamata per farle le auguri. “Ad un certo punto – racconta la cugina – Antonella mi ha raccontato che la telefonata si è bruscamente interrotta. E’ stata l’ultima volta che questa ragazza ha visto il padre”. Giuseppe Colaianni lavorava in una ditta di logistica internazionale. Appena ha sentito la prima scossa è riuscito a portare in salvo la moglie, ma poi è stato travolto dalla macerie.

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