Agrigento non vola: nel piano aeroporti solo una “valutazione politica”
Insomma, la nostra provincia non ha ancora messo le ali e, sicuramente, non è ancora il caso di festeggiare
C’è chi festeggia, ma alla fine nel nuovo piano nazionale degli aeroporti, pubblicato solo ieri sera dopo l’annuncio fatto in campagna elettorale dal ministro Matteo Salvini, dell’aeroporto di Agrigento si parla poco, e certamente non nel modo che era stato previsto dai fans dell’opera e dagli operatori politici di centrodestra. Nel piano si rintracciano infatti solo un paio di righe che ne danno conto, se solo nell’alveo del possibile, non del concreto.
Si legge infatti: “All’interno di questa rete (le infrastrutture aeroportuali in Sicilia ndr) al fine di garantire un’adeguata accessibilità e livello di mobilità anche ai cittadini della parte meridionale della regione, potrà essere effettuata una valutazione politico-istituzionale sulla realizzazione di un nuovo scalo nell’area di Agrigento qualora se ne dimostrasse la sostenibilità economico-finanziaria”. Insomma, si ignora totalmente il progetto redatto dal Libero consorzio, che contiene anche la fattibilità economica, e qualunque cosa fatta in questi mesi, riducendosi ad una mera volontà politica e poco altro. Insomma, la nostra provincia non ha ancora messo le ali e, sicuramente, non è ancora il caso di festeggiare.


