Sambuca di Sicilia, il consigliere Salvatore Ricca aderisce a Controcorrente
L’ingresso è stato formalizzato ieri ad Alcamo, durante un incontro dedicato alla campagna regionale per l’acqua pubblica.
Prosegue il percorso di crescita di Controcorrente nel territorio agrigentino. A ufficializzare il radicamento del movimento è l’adesione del consigliere comunale di Sambuca di Sicilia, Salvatore Ricca, eletto nella maggioranza a sostegno della sindaca Giovanna Casà. L’ingresso è stato formalizzato ieri ad Alcamo, durante un incontro dedicato alla campagna regionale per l’acqua pubblica.
Durante la serata, il deputato regionale e fondatore del movimento, Ismaele La Vardera, ha dato personalmente il benvenuto a Ricca, esprimendo grande soddisfazione nel vedere il progetto di Controcorrente prendere forma con determinazione anche a Sambuca. La Vardera ha sottolineato come la crescita del gruppo sambucese rappresenti un segnale importante della vitalità di un movimento che punta a radicare i propri valori in ogni angolo della Sicilia.
Il coordinatore regionale, Gandolfo Lo Verde, ha aggiunto: «L’adesione di Salvatore porta nuova energia al nostro progetto. Insieme a Gabriella Nicolosi, responsabile del Faro territoriale locale, e a tutti gli aderenti, lavoreremo per dare risposte concrete alla comunità, a partire dalla battaglia per l’acqua pubblica, un tema che trascende le appartenenze politiche».
Anche lo stesso Ricca ha commentato la scelta: «Ho aderito perché ho trovato un progetto che mette al centro l’ascolto dei cittadini. Sono convinto che, grazie al lavoro svolto dal Faro territoriale di Sambuca, potremo costruire un percorso virtuoso e portare avanti battaglie fondamentali per la nostra terra».
Il gruppo di Sambuca si prepara ora a una fase di intensa attività. Tra le prossime iniziative spicca la raccolta firme per chiedere l’interruzione dell’accordo con il gestore regionale Siciliacque, tappa fondamentale della mobilitazione siciliana che punta a raggiungere quota 50.000 sottoscrizioni.
L’evento di Alcamo ha rappresentato un momento di confronto decisivo, confermando l’impegno civico di Controcorrente, fondato sulla partecipazione e sulla difesa dei diritti fondamentali dei cittadini.


