Gli agrigentini chiedono l’acqua, manifestazione davanti il Comune (VIDEO)
Manifestazione pubblica questa mattina davanti il Comune di Agrigento per chiedere con forza il diritto ad avere l’acqua
Manifestazione pubblica questa mattina davanti il Comune di Agrigento per chiedere con forza il diritto ad avere l’acqua. In tanti si sono ritrovati in piazza Pirandello per protestare pacificamente e sensibilizzare l’opinione pubblica. “Dall’inizio di maggio siamo senz’acqua e facciamo avanti e indietro con i bidoni, con questo caldo non si può” dice una cittadina
“Ci rivolgiamo alle Istituzioni per trovare una soluzione che possa venire incontro alle esigenze della popolazione e l’acqua è un bene vitale, imprescindibile – spiega uno degli organizzatori della manifestazione – la nostra presenza serve per sensibilizzare l’opinione pubblica a comprendere il nostro stato attuale ed i nostri bisogni.”
Alla manifestazione ha partecipato anche l’Arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano che ha invitato “le autorità competenti e i rappresentanti della popolazione di sedersi attorno a un tavolo e cercare non semplici soluzioni, non soluzioni tampone, ma risposte a lungo termine».
Presente anche l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Michele Sodano che dichiara: “ Perchè l’acqua che manca la sento anch’io, ogni giorno, come voi. Con me la Giunta, i consiglieri e vi dico cosa stiamo facendo, senza girarci intorno. Ad AICA abbiamo detto, con una diffida formale, che Agrigento non resiste più, le case a secco in ogni quartiere e le perdite riparate con lentezza. Dobbiamo dirlo, ci hanno inviato delle rassicurazioni e confidiamo in un lavoro puntuale, ma non possiamo più accontentarci delle parole, abbiamo bisogno di fatti. Intanto la Protezione Civile comunale, ha messo a disposizione una nostra autobotte per portare sollievo dove l’acqua non arriva. E non posso combattere da solo, sottolinea il primo cittadino, ho chiesto a tutti i sindaci della provincia di riunirci subito in assemblea ATI, perché gli invasi sono ancora pieni e non possono sono più scuse. Questa battaglia va vinta insieme. C’è poi Maddalusa, e lo dico con onestà, è una ferita, una vicenda complicata, abbiamo aperto un supporto temporaneo, come da prerogative comunali, grazie alla Protezione Civile per chi vive lì con unica casa. Solo 15 famiglie hanno chiesto aiuto finora, poche forse, perché qualcuno ha messo in giro paura invece che verità. A chi ha diritto a un aiuto dico, chiedetelo, senza paura. La strada è ancora lunga. Ma ci sono e ci sarò, ogni giorno, al fianco di questa città, così difficile, ma così desiderosa di riscatto”, ha concluso il sindaco Sodano.


