“Io vi sparo..”, minaccia i carabinieri e prende a calci l’auto di servizio: un arresto a Raffadali
Due carabinieri, durante le fasi dell’arresto, sono rimasti feriti a spalle, mani e schiena con prognosi di sette e venti giorni
In evidente stato di alterazione si sarebbe rifiutato di lasciare un locale della movida e all’arrivo dei carabinieri li avrebbe prima insultati e minacciati per poi prendere a calci l’auto di servizio. È successo la scorsa notte a Raffadali dove un ventinovenne, Calogero Nocera, è stato arrestato con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Due carabinieri della stazione di Montaperto, durante le fasi dell’arresto, sono rimasti feriti a spalle, mani e schiena con prognosi di sette e venti giorni. Ferito anche l’indagato che, mentre stava per essere ammanettato, sarebbe caduto tra i tavoli lacerandosi un sopracciglio.
A chiamare le forze dell’ordine è stato il titolare del locale al rifiuto del ventinovenne di andarsene nonostante stesse per chiudere. All’arrivo dei carabinieri la situazione è degenerata. Secondo quanto ricostruito, infatti, l’indagato non avrebbe fornito le proprie generalità per poi prendere a calci l’auto di servizio dei militari, insultando e minacciando di morte gli stessi: “Io vi sparo, so dove abitate. vengo e vi faccio fuori…”. Il pm Alessandra Scioli aveva chiesto la custodia in carcere ma il giudice Manfredi Coffari, convalidando il provvedimento, ha disposto gli arresti domiciliari. Il ventinovenne è difeso dall’avvocato Calogero Lo Giudice.


