Restauro dei mosaici del Bouleuterion della Valle dei Templi, al via le visite a cantiere aperto
A partire da lunedì 28 settembre al via l'apertura al pubblico del cantiere di restauro
A partire da lunedì 28 settembre, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento avvia l’apertura al pubblico del cantiere di restauro dedicato ai pavimenti in mosaico del Bouleuterion, la sala del consiglio della polis di Akragas.
Il progetto intende unire l’attività di conservazione scientifica alla didattica e alla fruizione, offrendo l’opportunità di osservare direttamente le maestranze al lavoro e di comprendere la complessità tecnica e il valore della manutenzione programmata su un patrimonio di grande rilevanza storica.
Il Bouleuterion, edificio di epoca ellenistico-romana era il fulcro della vita politica della città antica, sebbene resti ancora oggi poco noto al grande pubblico.
“Il nostro obiettivo è superare il concetto tradizionale dell’area archeologica come zona off limits, trasformando gli scavi e anche le attività di restauro in un laboratorio vivo, dinamico e aperto al confronto – sottolinea il Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta. La valorizzazione passa attraverso la trasparenza e la condivisione del lavoro scientifico che ogni giorno conserva la nostra straordinaria eredità storica”.
Il Parco Archeologico conferma così il proprio costante impegno nella conservazione e nella gestione sostenibile del patrimonio, attraverso una strategia di manutenzione programmata volta a garantire interventi efficaci e duraturi.
Modalità di accesso e orari: Il cantiere è inserito lungo il normale circuito di visita dell’area archeologica e del Museo. Durante il periodo dei lavori, nelle mattinate di lunedì e giovedì, dalle ore 10:00 alle 12:00 e fino a fine cantiere, saranno organizzati momenti di approfondimento e incontri tematici a cura della restauratrice Marilanda Rizzo Pinna, coordinatrice delle attività, per illustrare al pubblico le metodologie adottate e lo stato di salute dei pavimenti.




