Caro carburanti, Eni mette un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
La misura potrà essere prorogata fino alla fine dell'anno.
Salgono i prezzi dei carburanti, soprattutto del gasolio in coincidenza del dimezzamento del taglio delle accise da 12,2 a 6,1 centesimi. L’aumento di oggi tocca anche la benzina ma per il diesel è inferiore a quello fiscale. In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio self service lungo la rete stradale è di 2,158 euro al litro per la benzina e 2,357 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,252 euro al litro per la benzina e 2,439 euro al litro per il gasolio. Ieri l’Eni ha annunciato un tetto di 2,19 euro al litro per il diesel e di 1,99 per la benzina da lunedì prossimo. La misura potrà essere prorogata fino alla fine dell’anno.
“Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla Società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa”, si legge in una nota della società.
La premier Giorgia Meloni con un post su X ha ringraziato Eni da parte del Governo: «Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane».




