Agrigento

La Lega rilancia: “La Sicilia ha bisogno dell’aeroporto di Agrigento”

Il partito di Matteo Salvini rilancia: “La Sicilia ha bisogno di un nuovo aeroporto internazionale e oggi esistono tutte le condizioni per tornare a parlare concretamente dello scalo di Agrigento”

Pubblicato 2 ore fa

“La Sicilia ha bisogno di un nuovo aeroporto internazionale e oggi esistono tutte le condizioni per tornare a parlare concretamente dello scalo di Agrigento. L’emergenza legata alle eruzioni dell’Etna va affrontata in maniera strutturale. L’area orientale della Sicilia non può rischiare l’isolamento a causa della cenere vulcanica”. È quanto sostiene la Lega Sicilia, rilanciando il tema del potenziamento e della diversificazione del sistema aeroportuale siciliano. “Non possiamo continuare ad affrontare le criticità del sistema aeroportuale soltanto quando si verificano. Le frequenti eruzioni dell’Etna e le conseguenti limitazioni operative che possono interessare l’aeroporto di Catania dimostrano quanto sia necessario disporre di una rete più articolata e resiliente, capace di garantire continuità nei collegamenti anche in situazioni di emergenza”. Per la Lega Sicilia, dunque, “è arrivato il momento di riprendere il filo di un progetto che non può rimanere nel cassetto: quello di un aeroporto internazionale nella Sicilia centro-meridionale, con Agrigento come territorio di riferimento. Non partiamo da zero. L’area di Agrigento è stata presa in considerazione nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035. Questo rappresenta un elemento importante e offre l’opportunità di riaprire una discussione seria, concreta e basata su una programmazione nazionale”.

Il tema, secondo la Lega Sicilia, non riguarda soltanto Agrigento. “Un nuovo scalo avrebbe una funzione strategica per tutta la Sicilia. Significherebbe migliorare l’accessibilità della parte centro-meridionale dell’Isola, sostenere il turismo, favorire gli investimenti e creare un’alternativa operativa agli aeroporti maggiormente esposti alle conseguenze di eventi naturali come l’attività vulcanica dell’Etna. La Sicilia non può avere una strategia aeroportuale costruita esclusivamente sui grandi scali esistenti. Serve una visione di sistema, nella quale ogni territorio possa contribuire alla crescita complessiva dell’Isola”. La Lega Sicilia chiede quindi che “il tema dell’aeroporto di Agrigento venga riportato al centro dell’agenda istituzionale, avviando un confronto tra Governo nazionale, Regione Siciliana, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ENAC e amministrazioni territoriali. Occorre passare dalle discussioni alle verifiche concrete: studi di fattibilità, valutazioni tecniche, analisi economiche e ambientali e individuazione delle procedure necessarie. Se l’infrastruttura è strategica, bisogna avere il coraggio di programmarla. Agrigento non deve essere considerata una periferia del sistema aeroportuale siciliano. Può diventare uno dei nodi della nuova rete aeroportuale dell’Isola. Oggi ci sono le condizioni per riaprire questa partita. Non sprechiamo un’altra occasione”, conclude la Lega Sicilia.

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