Aggredisce l’ex compagna e la costringe a subire violenze, arrestato 41enne
La vicenda trae origine da una complessa e travagliata relazione sentimentale interrottasi anni prima a causa dell'indole possessiva, gelosa e violenta dell'uomo, che in passato si era già reso responsabile di minacce
I Carabinieri della Stazione di Villabate hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di un pluripregiudicato 41enne palermitano. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e lesioni personali ai danni dell’ex compagna.
L’attività investigativa, coordinata dal secondo dipartimento Fasce deboli dalla Procura della Repubblica di Palermo, guidata dalla Dott.ssa Laura Vaccaro e condotta dalle Forze dell’Ordine, ha consentito di raccogliere un solido quadro indiziario basato su tempestivi accertamenti medico-legali, prelievi biologici, sequestri e sulle dichiarazioni della persona offesa. La vicenda trae origine da una complessa e travagliata relazione sentimentale interrottasi anni prima a causa dell’indole possessiva, gelosa e violenta dell’uomo, che in passato si era già reso responsabile di minacce di morte, telefonate ossessive e comportamenti persecutori. Per tali condotte, già nel 2020 l’uomo era stato sottoposto a misure cautelari — dal divieto di avvicinamento fino all’aggravamento con gli arresti domiciliari — a seguito delle reiterate violazioni e delle aggressioni fisiche messe in atto.
Nonostante un lungo periodo di interruzione di ogni contatto e una pena detentiva patita per precedenti fatti, l’uomo ha riallacciato i contatti con la persona offesa rassicurandola falsamente su un presunto cambiamento personale e manifestando l’intenzione di instaurare un rapporto sereno. A fronte della condotta prudente della donna, l’uomo ha tuttavia progressivamente riproposto atteggiamenti prevaricatori e risentiti, sfociati infine in una grave aggressione nei confronti della vittima che, sotto minaccia di un coltello, è stata costretta con la forza a subire rapporti sessuali non consenzienti. Le indagini hanno permesso di condurre i necessari ed immediati accertamenti sul posto e di assicurare le fonti di prova a carico dell’indagato per i reati contestati. L’uomo al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale “Lorusso – Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della Autorità Giudiziaria.




