Agrigento, “carica delle 104”: cercasi giudici per far partire processo
L’attuale presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato aveva ricoperto il ruolo di giudice per le indagini preliminari nello stesso procedimento, dunque, risulta incompatibile a guidare il collegio di giudici. Il giudice Agata Genna è in maternità, dunque, non disponibile. Stenta a decollare, a distanza di un anno dal rinvio a giudizio […]
L’attuale presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato aveva ricoperto il ruolo di giudice per le indagini preliminari nello stesso procedimento, dunque, risulta incompatibile a guidare il collegio di giudici. Il giudice Agata Genna è in maternità, dunque, non disponibile.
Stenta a decollare, a distanza di un anno dal rinvio a giudizio nei confronti di 48 persone ed il giudizio con rito abbreviato, il processo relativo alla famosa “Carica delle 104”.
Fu un vero e proprio terremoto quello verificatosi nel settembre 2014 e che diede vita, di fatto, all’inchiesta denominata e poi portata alla ribalta nazionale da tutti i media come “La carica delle 104”. Diciannove persone, compresi dieci medici, finirono agli arresti: per sei di loro venne disposta la custodia in carcere, per 8 i domiciliari e a 5 indagati venne imposto l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Gli indagati erano complessivamente 101. Nell’ottobre 2016 l’inchiesta si allargò sfociando nel secondo filone che altro non è che il seguito delle investigazioni condotte dalla Digos della Questura di Agrigento, un nuovo fascicolo d’inchiesta, naturale sviluppo dell’indagine denominata “La carica delle 104. In questo caso il numero degli indagati salì a 252. Passa un anno, siamo nell’ottobre 2017, e si apre il terzo (e al momento ultimo) filone d’inchiesta legato alla “Carica delle 104” che coinvolge principalmente insegnanti.
Il processo riprenderà il 25 marzo.




