Agrigento Digitale: le opportunità e le iniziative per le imprese del territorio
La Valle dei Templi di Agrigento è stata teatro il 31 luglio del Google Camp 2017. É il terzo anno che il colosso informatico sceglie l’agrigentino per organizzare i suoi camps, meeting esclusivi dove dirigenti di multinazionali, personaggi politici, premi Nobel e grandi influencer discutono dei temi dell’attualità e dei processi di evoluzione delle società […]
La Valle dei Templi di Agrigento è stata teatro il 31 luglio del Google Camp 2017. É il terzo anno che il colosso informatico sceglie l’agrigentino per organizzare i suoi camps, meeting esclusivi dove dirigenti di multinazionali, personaggi politici, premi Nobel e grandi influencer discutono dei temi dell’attualità e dei processi di evoluzione delle società contemporanee. Al centro del dibattito di questa edizione le tecnologie digitali. E l’ennesima conferma di come la Regione sia molto sensibile a queste tematiche e allo sfruttamento delle opportunità innovative per far crescere la competitività delle imprese del territorio.
Quella del Google Camp è stata soltanto l’ultima iniziativa in ordine di tempo. Lo scorso 6 luglio la Camera di Commercio di Agrigento ha ospitato il 4° seminario della terza edizione del progetto “Eccellenze in Digitale”, un’occasione importante in cui sono stati offerti alle imprese seminari formativi teorici e consigli pratici relativi alle migliori strategie per essere presenti e competitivi online.
Scopo principale del progetto è quello di sviluppare le competenze digitali e discutere sulle opportunità che il web è in grado di offrire a chi opera nel modo dell’impresa. Un’iniziativa che nasce in risposta al ritardo digitale diffuso nell’economia italiana e che vuole fornire un approccio al web più strutturato e strategico e meno legato all’improvvisazione.
Le opportunità di crescita sia economica che culturale non mancano. Basta saperle sfruttare. Oltre alle iniziative formative come Eccellenze in Digitale, stiamo assistendo all’aumento degli incentivi alla digitalizzazione provenienti dal settore pubblico – vedi il Progetto PON 2015-2020 promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che predispone risorse a fondo perduto per le PMI che decidono di digitalizzare i processi produttivi – e all’introduzione di innovazioni tecnico-gestionali sempre più indirizzate al commercio via web.
Opportunità che le imprese agrigentine possono sfruttare per diventare competitive sui mercati nazionali e internazionali. Dall’adozione di nuovi software di gestione aziendale, passando per l’integrazione dei siti con i principali marketplace e con programmi per la creazione di e-commerce, fino ad arrivare a servizi di logistica e spedizione pensati appositamente per il commercio via web, sono molte le opzioni a disposizione delle aziende, di qualunque dimensione esse siano. Per la logistica e la possibilità di vendere i propri prodotti online all’estero possiamo prendere a esempio il servizio DPD disponibile su Packlink. DPD è un servizio del corriere BRT che consente di spedire pacchi di piccole e medie dimensioni (pacchi monocollo con peso massimo di 31,5kg) in maniera economica in tutta Europa e in 4 giorni lavorativi. Una soluzione pensata appositamente per le piccole imprese che lavorano sul web e che hanno bisogno di tempi veloci e sicuri per rispondere alle esigenze dei propri clienti. Il servizio è acquistabile via web su Packlink a prezzi scontati, con incluso il ritiro presso la sede aziendale del pacco da spedire.
Quello dei rapporti commerciali con l’estero e quello dell’internazionalizzazione delle imprese siciliane sono temi all’ordine del giorno del dibattito pubblico. Si è svolto a fine luglio presso il polo universitario di Trapani, uno degli incontri territoriali del Po Fesr Sicilia 2014-2020 con argomento di discussione proprio l’internazionalizzazione. In particolare, sono state presentate le Azioni 3.4.1 e 3.4.2 che prevedono “progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale” e “Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI”. In occasione dell’incontro sono stati presentati i bandi del Po Fesr. In particolare l’azione 3.4.1, finalizzata alla realizzazione di progetti di promozione dell’export destinati alle imprese del territorio e che prevede una dotazione di oltre 34 milioni di Euro. Soldi che verranno investiti, con la Regione Sicilia nel ruolo di “regista”, per quegli specifici progetti in ambito di food, fashion, sistema casa e nautica, che guardano all’estero come mercato principale. Molto interessante anche il contenuto dell’azione 3.4.2, destinata all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione da parte delle PMI. Un metodo per accompagnare le imprese territoriali nel percorso verso i mercati internazionali garantendo loro analisi di mercato, sostegno per l’accesso e consulenze per la partecipazione a gare internazionali.

