Agrigento, iniziativa benefica in favore dell’Hospice: raccolta fondi per affreschi nel reparto
Sabato 23 dicembre alle 10:30, presso il reparto Hospice dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, andrà in scena un evento benefico – giunto alla seconda edizione – organizzato da Alessandro Seminerio in ricordo della madre, Maria Concetta, scomparsa a causa di un brutto male lo scorso anno. L’iniziativa benefica in favore del reparto ospedaliero […]
Sabato 23 dicembre alle 10:30, presso il reparto Hospice dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, andrà in scena un evento benefico – giunto alla seconda edizione – organizzato da Alessandro Seminerio in ricordo della madre, Maria Concetta, scomparsa a causa di un brutto male lo scorso anno.
L’iniziativa benefica in favore del reparto ospedaliero si terrà in collaborazione con lo “Juventus Club Valle dei Templi” di Agrigento e con l’intervento dei “Quartet Folk”, quartetto agrigentino di musica folk composto da Francesco Carnabuci, Dario Mantese, Antonio Cannella e Gerlando Barbadoro. Nei giorni scorsi il club, tramite il presidente Salvatore Capraro, ha raccolto tra i soci fondi devoluti interamente alla lodevole iniziativa attraverso bottiglie di vino etichettate con il nome “Priu”, eccezione lessicale affettiva dal siciliano “sinni prega” a sottolineare l’orgoglio e amore che lega da sempre madre e figlio. Il ricavo verrà utilizzato per finanziare la pittura di affreschi nei soffitti delle stanze del reparto per rendere la difficile degenza dei pazienti più piacevole e vivibile.
“Sono commosso ed emozionato per la massiccia partecipazione e di questo ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito – ha detto il promotore Alessandro Seminerio – il fine di questa giornata è di dare un po’ di speranza ai degenti e anche a chi li assiste. Dedico la giornata a mia madre, una grande donna, ringrazio JOFC Valle dei Templi che ha promosso l’iniziativa insieme ai Quartet Folk e al primario dott. Aloni per aver sposato la causa. Rivolgo un pensiero a coloro i quali vivono questa situazione: non siete soli, non perdete mai la speranza e amate. Il Natale più bello per chi guardando verso l’alto coltiva la speranza nell’anima e il ricordo indelebile nel cuore.”






