Agrigento, perde il telefonino il padre lo picchia e finisce sotto processo: il racconto di un bimbo di 5 anni
Un bimbo di 5 anni, figlio di una coppia di agrigentini questa mattina davanti al gip Stefano Zammuto, ha raccontato che, affidato al padre nel periodo estivo per problemi di salute della madre, sarebbe stato picchiato dal genitore. “Avevo perso il telefonino, e mio padre arrabbiato mi ha preso a schiaffi e pugni”, racconta così […]
Un bimbo di 5 anni, figlio di una coppia di agrigentini questa mattina davanti al gip Stefano Zammuto, ha raccontato che, affidato al padre nel periodo estivo per problemi di salute della madre, sarebbe stato picchiato dal genitore.
“Avevo perso il telefonino, e mio padre arrabbiato mi ha preso a schiaffi e pugni”, racconta così il bambino.
La vicenda risale al periodo di luglio. La madre, dopo aver notato i lividi, avrebbe portato in ospedale il bimbo per essere medicato e gli furono refertati traumi e lividi guaribili in sei giorni.
Da qui la decisione di denunciare l’uomo, il quale è stato messo sotto inchiesta per l’accusa di lesioni aggravate.
Il piccolo, dopo la denuncia, è stato ascoltato in aula durante l’incidente probatorio. Adesso sarà la neuropsichiatra infatile Marta Calderaro ad occuparsi dell’attendibilita dei fatti raccontati dal piccolo. La visita si terrà il 19 novembre.





