La Regione taglia i fondi anche alla Fondazione Sciascia di Racalmuto
Drastico taglio dei fondi regionali, destinati alle associazioni antimafia del territorio siciliano, che si sono viste quasi azzerare i contributi assegnati annualmente dalla regione Sicilia. Da quando è stata abolita la famosa “Tabella H” e sono cambiati i criteri di assegnazione dei contributi, molti enti ed associazioni hanno dovuto fare i conti con tagli più […]
Drastico taglio dei fondi regionali, destinati alle associazioni antimafia del territorio siciliano, che si sono viste quasi azzerare i contributi assegnati annualmente dalla regione Sicilia. Da quando è stata abolita la famosa “Tabella H” e sono cambiati i criteri di assegnazione dei contributi, molti enti ed associazioni hanno dovuto fare i conti con tagli più o meno sostanziosi ai contributi, ma mai, fino ad oggi erano stati toccati i contributi erogati alle associazioni antimafia che da anni, sul territorio, si spendono in attività di contrasto alla criminalità organizzata.
Tra le associazioni colpite il “Centro Pio La Torre”, che a fronte di una richiesta documentata di contributi di 279.000 euro per l’anno 2017, se ne è vista assegnare appena 16.800. Insieme a questo anche l’”Istituto Gramsci e la “Fondazione Falcone”.
Tra i tagli anche la “Fondazione Leonardo Sciascia” di Racalmuto che su 90 mila euro previsti gli verranno assegnati 31 mila e 500 euro. Nei micro contributi alla cultura rientra la Farm Cultural Park di Favara che ottiene 4961 euro invece dei 45 mila promessi. Non è andata meglio agli enti che si muovono nell’orbita della Sanità. Il minimo è andato alla Fasted Onlus di Agrigento che si accontenta di 556 euro e 37 centesimi.




