Memoria e impegno a Fontanelle: la reliquia del beato Livatino tra i giovani del quartiere
La manifestazione è stata organizzata dal comitato Fontanelle insieme
Ieri, sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, il quartiere di Fontanelle ha vissuto un momento di profonda partecipazione e significato.
Nella piazzetta intitolata al Beato Rosario Livatino, la memoria non è stata un semplice esercizio del ricordo, ma si è trasformata in impegno vivo, condiviso e concreto.
Preziosi gli interventi dei relatori, l’Avv. Giovanni Gruttad’Auria e il Dott. Giovanni Lo Iacono, che insieme alle attività dei bambini e ragazzi della Parrocchia S. Nicola e dei Lupetti del gruppo scout Agrigento 2, hanno dato corpo e anima a questa iniziativa, il tutto moderato magistralmente da Stelio Zaccaria.
L’evento ha raggiunto il suo apice emotivo con l’arrivo della reliquia del Beato Livatino e il momento di riflessione curato da Don Andrea Militello, che ha saputo unire la comunità nel segno della fede e della responsabilità civile.
“Un ringraziamento sincero va alle Istituzioni presenti: S.E. il Prefetto, l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. La loro partecipazione ha testimoniato, ancora una volta, il valore della legalità e la vicinanza dello Stato alla nostra comunità. Quando la memoria diventa impegno, una comunità non si limita a ricordare: costruisce il proprio futuro”, scrive in un post il comitato di quartiere “Fontanelle insieme”




