Canicattì si ferma per i funerali di Antonio, Diego, Antonino e Gioacchino
Per la comunità è un momento di profonda tristezza e raccoglimento, segnato dalla proclamazione del lutto cittadino in memoria delle vittime.
Canicattì si ferma nel dolore per rendere l’ultimo saluto ai quattro operai morti nel tragico incidente avvenuto lungo la strada statale 123, che collega Canicattì a Campobello di Licata, in territorio di Naro. Per la comunità è un momento di profonda tristezza e raccoglimento, segnato dalla proclamazione del lutto cittadino in memoria delle vittime.
I quattro lavoratori, Antonio Agrò, Diego Giordano, Antonino Di Vincenzo e Gioacchino Firrigno,
stavano andando al lavoro quando il loro viaggio si è trasformato in tragedia. Un percorso quotidiano, intrapreso per raggiungere il posto di lavoro, si è concluso nel modo più drammatico, spezzando quattro vite e lasciando nello sconforto le famiglie, gli amici e quanti li conoscevano.
La notizia ha suscitato profonda commozione in città. Il lutto cittadino rappresenta il segno tangibile della vicinanza dell’intera comunità ai familiari delle vittime, colpiti da una perdita improvvisa e dolorosa.
I funerali si sono svolti nella chiesa di Santa Chiara a Canicattì, presente il sindaco Vincenzo Corbo e tutta l’amministrazione comunale, i sindaci di Castrofilippo e Favara. presente anche il colonnello dei Carabinieri Vincenzo Bulla.
La messa è celebrata da Don Giuseppe Maniscalco. Lo stesso parroco, prima dell’inizio della celebrazione ha dichiarato: “penso che le parole siano insufficienti. In questo momento abbiamo tutti bisogno di fermarci, di pregare, di alzare gli occhi al cielo e dire Signore, stacci vicino perchè da soli non possiamo affrontare questo dolore. Allora la fede è il dono più bello. Affidarsi al Signore sapendo che ha vinto la morte e che in questi momenti proprio lui ci sta accanto“.

