“Concessione in regola”, dissequestrato stabilimento balneare a Eraclea Minoa
Per la Procura di Agrigento, che ne chiedeva la demolizione ritenendolo abusivo, la struttura non avrebbe sarebbe stata in possesso della proroga del titolo
Il gip del tribunale di Agrigento Alberto Lippini, accogliendo l’istanza degli avvocati Giovanna Morello e Vincenzo Caponnetto, ha disposto la revoca del sequestro preventivo di uno stabilimento balneare ad Eraclea Minoa restituendolo ai legittimi proprietari. Alla struttura erano stati apposti i sigilli in un’inchiesta che ipotizza irregolarità legate ad autorizzazioni e concessioni.
Per la Procura di Agrigento, che ne chiedeva la demolizione ritenendolo abusivo, la struttura non avrebbe sarebbe stata in possesso della proroga del titolo rinnovabile di anno in anno. Il gip, richiamando la normativa del cosiddetto “Decreto del fare”, ha invece ritenuto che l’autorizzazione fosse efficace. Un altro aspetto decisivo, ai fini del dissequestro, è stato anche il ripristino dei luoghi accertato con un sopralluogo.


