Crollo del costone sul Palazzo Crea, assolto l’ex sindaco Marco Zambuto
La frana del costone avvenne il 5 marzo 2014, proprio sopra il Viale della Vittoria, provocando lo sfollamento di una sessantina di persone e la chiusura di alcune attività commerciali
Il giudice del tribunale di Agrigento, Manfredi Coffari, ha assolto l’ex sindaco Marco Zambuto dall’accusa di disastro colposo. Insieme all’ex primo cittadino erano imputate altre quattro persone: l’ex dirigente dell’ufficio tecnico comunale Giuseppe Principato, Maria Isabella Sollano, 84 anni, e i figli Valentina e Oreste Carmina, 59 e 55 anni. La vicenda è legata al crollo del costone su Palazzo Crea, nel centro della Città dei templi. I tre proprietario dell’immobile erano accusati di non aver adempiuto ad una ordinanza, emessa il 5 aprile del 2011 dallo stesso Marco Zambuto, che imponeva loro di eseguire opere di manutenzione. L’ex sindaco e il dirigente comunale erano invece accusati di disastro colposo.
La frana del costone avvenne il 5 marzo 2014, proprio sopra il Viale della Vittoria: il crollo provocò lo sfollamento dei residenti del Palazzo, una sessantina di persone, oltre che la chiusura di una farmacia ed una gioielleria. Il pm Alfonsa Fiore aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione per tutti gli imputati. Nel collegio difensivo gli avvocati Antonino Gaziano, Silvio Miceli, Nicola Grillo, Rosa Salvago e Antonino Manto.


