Favara, il pentito Quaranta e la moglie denunciati per abusivismo edilizio
Il pentito favarese Giuseppe Quaranta, arrestato nella recente operazione Montagna, ieri mattina doveva comparire in Tribunale in veste di imputato perchè accusato di un abuso edilizio che l’uomo avrebbe compiuto nella sua casa di campagna di contrada Petrusa. Per la vicenda sono stati denunciati anche la moglie del pentito, il titolare di una ditta, un […]
Il pentito favarese Giuseppe Quaranta, arrestato nella recente operazione Montagna, ieri mattina doveva comparire in Tribunale in veste di imputato perchè accusato di un abuso edilizio che l’uomo avrebbe compiuto nella sua casa di campagna di contrada Petrusa.
Per la vicenda sono stati denunciati anche la moglie del pentito, il titolare di una ditta, un autista e un operaio.
Dato il suo status di collaboratore di giustizia, per motivi di sicurezza, l’uomo non è arrivato nel palazzo di via Mazzini. Il giudice ha così rinviato la prossima udienza al 22 maggio quando si appronterà un videocollegamento dalla località segreta dove Quaranta si trova, con tutte le precauzioni del caso.
La vicenda di cui quest’ultimo deve rispondere riguarda una piattaforma in calcestruzzo posta in essere, pare, senza autorizzazione.

