Favara, omicidio Emanuele Ferraro, l’uomo avrebbe tentato di sfuggire all’agguato. Mistero su un’auto, acquisiti filmati
Ufficialmente di professione muratore, si occupava di tumulazioni nel cimitero di Favara, Emanuele Ferraro, il quarantenne ucciso ieri in un agguato in via Diaz, a pochi passi dalla Chiesa Madre della cittadina agrigentina. Un commando, forse composto da due o tre persone, lo ha freddato, senza lasciargli scampo con almeno 5 colpi di pistola, sembra […]
Ufficialmente di professione muratore, si occupava di tumulazioni nel cimitero di Favara, Emanuele Ferraro, il quarantenne ucciso ieri in un agguato in via Diaz, a pochi passi dalla Chiesa Madre della cittadina agrigentina.
Un commando, forse composto da due o tre persone, lo ha freddato, senza lasciargli scampo con almeno 5 colpi di pistola, sembra una semiautomatica calibro, 7.65.
L’uomo si ipotizza avesse intuito quello che gli stava per accadere e che avrebbe tentato la fuga aprendo la portiera del suo Fiat Fiorino, ma, purtroppo per lui, non c’è stato nulla da fare.
Una vettura (quella del commando?) sarebbe stata vista sfrecciare via dalla zona, sembra una Y10.
Le indagini sono cominciate a ritmo elevato sin da subito. E alcune persone sarebbero state sottoposte allo stub, l’esame che consente di scoprire tracce di polvere da sparo sulle mani. Acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona dell’agguato.
Sembra che le forze dell’ordine, già ieri sera, abbia effettuato delle perquisizioni. Le indagini, passate nelle mani della Direzione Distrettuale di Palermo, procedono nel massimo riserbo.

