Finti volontari truffavano il Sistema sanitario: 4 arresti (vd)

Redazione

Finti volontari truffavano il Sistema sanitario: 4 arresti (vd)
| Pubblicato il giovedì 30 Aprile 2020

Finti volontari truffavano il Sistema sanitario: 4 arresti (vd)

di Redazione
Pubblicato il Apr 30, 2020

Truffa aggravata ai danni del sistema sanitario regionale. Questa l’accusa rivolta a cinque destinatari di una misura cautela emessa dal gip di Palermo: con lo stesso provvedimento il gip ha anche sequestrato la Onlus Cuore Giovane, che svolge il servizio di trasporto emodializzati per contro dell’Azienda sanitaria provinciale e il servizio di emergenza-urgenza 118 per contro della Seus.

Quattro persone sono finite ai domiciliari: i coniugi Giuseppe Sammartino e Maria Lunetta, di 53 e 42 anni; Gaspare Consiglio, 47 anni; Calogero Alaimo, 58 anni. Per un quinto indagato e’ stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza: si tratta di Gennaro D’Errigo, dipendente della Seus di 50 anni.

Sotto sequestro una cifra di oltre un milione di euro, ritenuta profitto del reato contestato. L’indagine e’ stata denominata ‘Trasporti pericolosi’. Secondo le fiamme gialle la Cuore Giovane, con sede a Monreale, dietro l’immagine di una organizzazione non di lucro ma di attivita’ sociale, “celava invece un’autentica attivita’ d’impresa.

Finti volontari truffavano il Sistema sanitario, 4 arresti

“L’associazione – dice la guardia di finanza di Palermo – e’ stata gestita con scopo di lucro, perseguendo gli interessi provati degli amministratori, in contrasto con le norme del cosiddetto ‘terzo settore'”. Per l’accusa, inoltre, la Onlus avrebbe elargito veri e propri stipendi camuffandoli come dei rimborsi a volontari. Nella fase di stipula e rinnovo delle convenzioni con l’Asp, inoltre, gli indagati avrebbero prodotto “falsi attestati relativi alla partecipazione di autisti, soccorritori e barellieri a corsi di ‘Basic life support and defibrillation’ (Blsd), formalmente rilasciati da associazioni abilitate ma in realta’ “auto-procurati con la complicita’ – sostengono le fiamme gialle – di Alaimo, dipendente dell’Asp di Caltanissetta con la qualifica di infermiere e D’Errigo, dipendente della Seus”.

Grazie a quelle attestazioni la Cuore Giovane Onlus ha stipulato convenzioni pubbliche “frodando – evidenza la guardia di finanza – gli stessi enti che le avevano affidato servizi e ottenendo ingenti fondi pubblici a fronte di servizi resi in assenza dei requisiti richiesti”. La Onlus ora sara’ affidata a un custode giudiziario.

di Redazione
Pubblicato il Apr 30, 2020


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