Agrigento

Il tentato omicidio di un minorenne a San Leone, accertamenti sui cellulari sequestrati 

Per gli inquirenti, infatti, è fondamentale capire i motivi che hanno portato alla rissa, sfociata poi in tentato omicidio, tra un gruppo di ragazzini e un ventiseienne

Pubblicato 38 minuti fa

La Procura di Agrigento, con il sostituto procuratore Luisa Piccolo, ha disposto degli accertamenti tecnici irripetibili su due cellulari sequestrati agli indagati nell’inchiesta sul tentato omicidio di un minorenne a San Leone, avvenuto nella notte tra l’1 ed il 2 agosto scorso. L’esame, fissato per la giornata di domani, sarà eseguito dall’ingegnere Antonino D’Amico il cui compito sarà quello di estrapolare quanto ritenuto di interesse investigativo.

Per gli inquirenti, infatti, è fondamentale capire i motivi che hanno portato alla rissa, sfociata poi in tentato omicidio, tra un gruppo di ragazzini e un ventiseienne. Quest’ultimo è stato arrestato con l’accusa di aver sferrato le coltellate all’indirizzo di un diciassettenne e di un ventenne. Tutti, comprese le persone ferite, sono indagati per rissa in concorso. Al ventiseienne, difeso dall’avvocato Salvatore Pennica, viene contestato anche il reato di tentato omicidio e porto di oggetti atti ad offendere. 

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