Incidenti sulle piste da sci, soccorse 14 persone dalla Polizia
I traumi più comuni degli sciatori hanno riguardato le gambe, in particolar modo le ginocchia e i legamenti,
È stato un weekend intenso sotto il profilo della prevenzione e del controllo per gli agenti della Polizia di Stato, ormai da diverse settimane, impegnati sulle piste da sci del versante Etna Nord per assicurare la sicurezza di snowboarder e amanti della neve. I poliziotti specializzati della Questura di Catania, a bordo di motoslitte o sugli sci, hanno assicurato il rispetto codice delle nevi e hanno prestato soccorso complessivamente a 14 persone, coinvolte in alcuni incidenti in montagna. Grazie alla professionalità dei poliziotti del nucleo sciatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, formati e preparati per questo particolare tipo di intervento, è stato possibile aiutare tempestivamente quanti hanno riportato traumi in modo accidentale, scongiurando gravi conseguenze.
Nel corso del pattugliamento a Piano Provenzana, le “volanti della neve” i poliziotti hanno avuto modo di constatare come i traumi più comuni degli sciatori hanno riguardato le gambe, in particolar modo le ginocchia e i legamenti, mentre quelli più comuni per gli snowboarder i polsi e le spalle, spesso causati da approssimazione, poca esperienza e dall’uso sconsiderato di slittini e altri mezzi di fortuna per scivolare sulla neve.
Parallelamente, i poliziotti stanno conducendo un’importante opera di prevenzione, condotta anche con l’ausilio della società che gestisce gli impianti di risalita, ricordando a tutti come, da quest’anno, è obbligatorio ad ogni età l’uso del casco protettivo. Ancora una volta, la Polizia di Stato raccomanda prudenza anche nelle fasi più ludiche perché, sulla neve, anche un comportamento apparentemente innocuo, a volte, rischia di recare danni, anche irreparabili, agli altri escursionisti




