Omicidio di Pordenone, Ruotolo: “Non ho sparato io a Teresa e Trifone”
Ma sta scherzando avvocato? Assolutamente no”. E’ con queste parole che Giosue’ Ruotolo ha risposto a una domanda diretta dell’avvocato di parte civile Daniele Fabrizi che, nel pomeriggio, gli ha chiesto, durante l’udienza nella quale sta deponendo, “ha sparato lei a Teresa e Trifone?” Ruotolo ha anche risposto di non sapere chi abbia sparato alla […]
Ma sta scherzando avvocato? Assolutamente no”. E’ con queste parole che Giosue’ Ruotolo ha risposto a una domanda diretta dell’avvocato di parte civile Daniele Fabrizi che, nel pomeriggio, gli ha chiesto, durante l’udienza nella quale sta deponendo, “ha sparato lei a Teresa e Trifone?” Ruotolo ha anche risposto di non sapere chi abbia sparato alla coppia, “senno’ – ha aggiunto – lo avrei detto”. “Quando siamo andati sul posto, i commilitoni dicevano lo prenderanno subito, allora non ho detto a nessuno che ero stato li’ perche’ non avevo visto nulla”. Lo ha detto Giosue’ Ruotolo spiegando il motivo per cui inizialmente non disse a nessuno di essere uscito di casa quel tardo pomeriggio per andare in palestra e di essersi fermato nel parcheggio del palazzetto dello sport dove vennero uccisi Teresa Costanza e Trifone Ragone. Non lo disse ne’ ai coinquilini con cui si reco’ nel parcheggio quando la sera si diffuse la notizia del ritrovamento dei corpi senza vita della coppia. E non lo disse inizialmente neppure agli inquirenti. “Si sapeva solo di due persone morte in un auto. Non so perche’ i commilitoni dicessero cosi’”, ha risposto quando il pm Vallerin ha obiettato che fino a mezzogiorno del giorno dopo non si era parlato di omicidio. “Non ho ritenuto di dire nulla, sbagliando soprattutto a voi, perche’ non avevo visto nulla”, ha ribadito. “Rispetto il dolore di tutti ma non e’ una cosa che si e’ assolutamente verificata. Lo escludo categoricamente”. Giosue’ Ruotolo ha negato categoricamente di aver chiesto alla mamma di Trifone dei soldi per un presunto debito che lo stesso Trifone aveva con lui quando, insieme ad altri commilitoni, ando’ a fare le condoglianze ai genitori dei due giovani fidanzati uccisi, in hotel a Pordenone. Era stata la mamma di Trifone a riferire la circostanza durante la sua testimonianza in aula. “Assolutamente non ho chiesto soldi alla mamma di Trifone, non aveva debiti con me”, ha risposto al pm Vallerin.





