Scommesse e gioco d’azzardo all’ombra della mafia: sequestro a Licata
I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma – Direzione distrettuale antimafia, hanno proceduto nel Lazio e in Sicilia a eseguire un’ordinanza cautelare e di sequestro preventivo, firmata dal Gip del Tribunale di Roma, Elvira Tamburelli, nei confronti di un sodalizio criminale capeggiato da un […]
I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma – Direzione distrettuale antimafia, hanno proceduto nel Lazio e in Sicilia a eseguire un’ordinanza cautelare e di sequestro preventivo, firmata dal Gip del Tribunale di Roma, Elvira Tamburelli, nei confronti di un sodalizio criminale capeggiato da un 47 enne di Catania, Danilo Di Maria, residente nel comune di Ferentino (Frosinone), già noto alla giustizia per la sua affiliazione a una pericolosissima organizzazione mafiosa, Santapaola-Ercolano.
L’organizzazione avrebbe gestito un business illegale nel settore della raccolta delle scommesse on line. La Finanza ha arrestato tre persone Danilo Di Maria, Santa Giovanna Rosalba Fichera, 42 anni di Catania, moglie del Di Maria, Pio Gastone Breddo, 39 anni di Firenze e sottoposto ad obbligo di firma altre due: Antonino Damanti, 34 anni di Licata e Gianni Fiorini, 51 anni di Roma e residente ad Alatri.





