Tuzzolino, lo “schiticchio” dei fratelli massonici e il tempio di Mandrascava: “Qui le riunioni più importanti”
Tengono ancora banco le dichiarazioni di Giuseppe Tuzzolino, il colletto bianco divenuto pentito, rese lo scorso 14 febbraio ai pubblici ministeri Salvatore Vella e Carlo Cinque che si stanno occupando delle vicende di Lampedusa per cui è processo e che con ogni probabilità ripeterà in aula giovedì prossimo dato che il Tribunale ha ammesso la […]
Tengono ancora banco le dichiarazioni di Giuseppe Tuzzolino, il colletto bianco divenuto pentito, rese lo scorso 14 febbraio ai pubblici ministeri Salvatore Vella e Carlo Cinque che si stanno occupando delle vicende di Lampedusa per cui è processo e che con ogni probabilità ripeterà in aula giovedì prossimo dato che il Tribunale ha ammesso la sua testimonianza.
L’indagato si è presentato accompagnato dal personale del Servizio di protezione centrale ed ha risposto alle domande del pm che così introduce il tema: “Siamo oggi qui la inizieremo a sentire in un procedimento che attualmente è già in dibattimento che riguarda tutta una serie di reati che sarebbero stati commessi nell’isola di Lampedusa. La prima domanda che le volevo fare è se lei conosce un tale Gabriele Giuseppe, ingegnere Giuseppe Gabriele”.
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