banner-emergenza-coronavirus

Faide tra due bande con duplice tentato omicidio: 7 arresti

Redazione

Caltanissetta

Faide tra due bande con duplice tentato omicidio: 7 arresti

di Redazione
Pubblicato il Mag 13, 2020
Faide tra due bande con duplice tentato omicidio: 7 arresti

Sette arresti per il tentato omicidio dei fratelli Raitano nell’ambito di un ‘duello’ per il controllo del territorio, commesso il 2 ottobre 2019. I carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta hanno eseguito il provvedimento di custodia cautelare, emesso dal gip di Gela su richiesta della procura, a carico di Antonino e Ruben Raitano, Giacomo Tumminelli, Giovanni Simone Alario, Vincenzo, Giuseppe e Rosario Trubia. Tutti protagonisti di un conflitto a fuoco che ha coinvolto i fratelli Raitano e la fazione opposta dei Trubia la sera del 2 ottobre dell’anno scorso.

Le indagini della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gela, nell’ambito dell’operazione “Revenge”, si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche e ambientali. Il movente e’ legato alle tensioni per la spartizione dei proventi derivanti da vari reati e che avevano innescato una vera e propria catena di violenza tra famiglie rivali, entrambe protese all’allargamento delle rispettive aree di influenza. Dall’inchiesta e’ inoltre emerso come alcuni degli indagati avessero acquisito armi da fuoco allo scopo di affermare il controllo nell’area di riferimento. In questo modo i carabinieri hanno interrotto l’escalation di violenza. Gli arrestati, quattro in carcere e tre ai domiciliari, rispondono di tentato omicidio, rapina aggravata, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni personali aggravate, ricettazione, favoreggiamento personale, favoreggiamento reale, minacce aggravate e violazione delle prescrizioni imposte con la sorveglianza speciale.


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04

Change privacy settings